COME PROTEGGERSI DAL CALDO – Video

difendersi caldoIn questi giorni stà arrivando un gran caldo, qui, di seguito, abbiamo messo un video ed una guida su come difendersi dal caldo, dei consigli, che serviranno sempre, quando arriva il caldo torrido.

I Documentari sulla Salute di questo sito, saranno particolarmente curati, in questo sito; cerchiamo infatti di dare un’informazione la più seria e scientifica possibile, su argomenti importanti come questi, ci avvaliamo dell’uso di materiale pubblico e verificato come in questo caso,  dello Stato Italiano,  ci è venuto incontro un sito del Ministero della Salute, ( a destra in alto il NUMERO VERDE 1500 per le emergenze calore) quindi assolutamente attendibile.

Oltre a vedere il video, se fate parte delle categorie a rischio, oppure abitate con delle persone a rischio, non guardate solo il video, che sono dei consigli di un medico, ma di pochi minuti, certate di leggere anche questo approfondimento, che Vi tornerà molto utile

caldo africano

EFFETTI DEL CALDO:

Stress da calore: si manifesta con un senso di leggero disorientamento, malessere generale, debolezza, nausea, vomito, cefalea, tachicardia ed ipotensione, oliguria, confusione, irritabilità. La temperatura corporea può essere leggermente elevata ed è comune una forte sudorazione. Se non viene diagnosticato e trattato immediatamente, può progredire fino al colpo di calore. Il trattamento d’urgenza consiste nello spostare la persona in un ambiente fresco e reintegrare i liquidi mediante bevande ricche di sali minerali e zuccheri. Nei casi più gravi, la persona deve essere rinfrescata togliendo gli indumenti, bagnandola con acqua fresca o avvolgendo il corpo in un lenzuolo bagnato.

Colpo di calore: il colpo di calore è la condizione più grave e rappresenta una condizione di emergenza vera e propria. Il ritardato o mancato trattamento può portare anche al decesso. Si verifica quando la capacità dell’organismo di regolare la temperatura è compromessa e la temperatura corporea raggiunge valori intorno ai 40°C. Si può presentare con aumento della frequenza respiratoria, insufficienza renale, edema polmonare, aritmie cardiache, sino allo shock accompagnato da delirio che può progredire sino alla perdita di coscienza. Il colpo di calore richiede, specie se colpisce neonati od anziani, l’immediato ricovero in ospedale. In attesa dell’arrivo dell’ambulanza, bisogna spogliare e ventilare chi ne è colpito, rinfrescarlo bagnandolo con acqua fresca e applicare impacchi di acqua fredda sugli arti.

Disidratazione: è una condizione che si instaura quando la quantità di acqua persa dall’organismo è maggiore di quella introdotta. Normalmente si assumono circa 1,5 litri di acqua al giorno, grazie allo stimolo della sete. L’organismo si disidrata e incomincia a funzionare male quando è richiesta una quantità di liquidi maggiore in presenza di alte temperature ambientali. I sintomi principali sono: sete, debolezza, vertigini, palpitazioni, ansia, pelle e mucose asciutte, ipotensione.

Congestione: è dovuta all’introduzione di bevande ghiacciate in un organismo surriscaldato, durante o subito dopo i pasti. L’eccessivo afflusso di sangue all’ addome può rallentare o bloccare i processi digestivi. I primi sintomi sono costituiti da sudorazione e dolore toracico. In questi casi è necessario sospendere ogni attività e far sedere o sdraiare l’infortunato in un luogo caldo e asciutto; se in poco tempo la congestione non si risolve è necessario consultare un medico. 

 

SOGGETTI A RISCHIO:

• neonati e bambini fino a 4 anni di età

• persone con più di 65 anni

• individui soprappeso

• persone non autosufficienti

• persone che fanno esercizio fisico o svolgono un lavoro intenso all’aria aperta


CONSIGLI:

Alimentazione: evitare i pasti abbondanti, preferendo quattro, cinque piccoli pasti durante la giornata, ricchi soprattutto di verdura e frutta fresca, evitando i fritti e la carne. Importante bere molti liquidi, almeno due litri di acqua al giorno, anche se non se ne sente il bisogno, per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione. Evitare le bevande gassate, zuccherate o troppo fredde. Evitare inoltre gli alcolici e il caffè che, aumentando la sudorazione e la sensazione di calore, contribuiscono alla disidratazione.

Abbigliamento: all’interno delle abitazioni vestirsi il meno possibile, i vestiti devono essere leggeri e comodi, di cotone, lino o fibre naturali, di colore chiaro per uscire all’aperto. Devono essere evitati quelli in fibre sintetiche, che ostacolano la traspirazione. All’aperto inoltre è utile indossare occhiali da sole, cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto e utilizzare creme con filtri solari per la protezione della pelle.

Ambienti di vita ed i lavoro: migliorare il clima dell’ambiente domestico e di lavoro utilizzando tende e/o oscuranti esterni regolabili (persiane, veneziane). Se possibile utilizzare condizionatori d’aria evitando continui passaggi dagli ambienti caldi a quelli più freschi, senza coprirsi adeguatamente, soprattutto se si soffre di malattie respiratorie. Utile fare docce fresche, pediluvi, bagnarsi mani, faccia e dietro il collo usando panni bagnati. Usare il meno possibile cucina e forno per mantenere l’abitazione più fresca. 

All’aperto: evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (ore 12.00-18.00) e passare più tempo possibile in luoghi freschi e ventilati. Sconsigliato l’accesso ai parchi ed alle aree verdi ai bambini molto piccoli, agli anziani e alle persone convalescenti. Evitare l’attività fisica nelle ore più calde della giornata. Se si è obbligati a uscire di casa, è meglio concentrare le commissioni nelle prime ore della matti

In macchina: Se si entra in una macchina parcheggiata al sole, per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo ed iniziare il viaggio con i finestrini aperti , per abbassare la temperatura interna, o utilizzare il sistema di climatizzazione dell’auto. Non lasciare i bambini, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole. Se l’auto non è dotata di impianto di climatizzazione evitare le ore più calde della giornata (12.00- 18.00). Se è presente l’impianto di climatizzazione regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna, evitando di orientare le bocchette direttamente sui passeggeri.

COME PROTEGGERSI DAL CALDO – Videoultima modifica: 2012-06-19T20:15:00+00:00da blogmaster70
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