LA GRANDE DEPRESSIONE ECONOMICA ITALIANA – COSA FARE? – Video

la grande depressioneSe compri le azioni, fallo coi tuoi soldi, e non con quelli che sono stati presi in prestito.

E’ questa, la lezione che il crollo di Wall Street del ’29 ha dato, all’economia, ma sembra che a distanza di quasi 100 anni, la cosa sia del tutto ignorata, specialmente per quanto riguarda i grandi investitori.

Questo bel documentario, fa un’analisi molto semplice, di quella che ancora oggi viene considerata una delle più grandi tragedie americane.

Partendo dallo sviluppo dei consumi, a quello di produzione di beni a quello della finanza come ‘gioco per tutti’, si ripercorrono una ventina di anni di storia dell’economia americana, più importanti di sempre, perchè sono stati i primi a mettere in pratica questo tipo di sviluppo.

Quello che avvenne dopo il 24 ottobre 1929, e i giorni successivi conosciuti come il giovedì nero ed il lunedì nero di Wall Street è qui ben spiegato con filmati originali.

Questo crollo delle azioni, mise in gran difficoltà quasi tutti i campi economici americani, ma la cosa si espanse a livello mondiale, in quanto ormai il commercio globale era già ben avviato. 


Le cause: non tutti gli economisti sono concordi ad imputare all’eccessivo liberismo la grande depressione, ad esempio la scuola economica austriaca, dice il contrario, sostiene cioè che le banche e centrali, con il loro troppo interventismo cioè la politica inflazionistica e il New deal di Roosvelt.

Ecco le conseguenze della grande depressione del 1930 sulle popolazioni europee

  1. al popolo europeo veniva a mancare il nutrimento a basso prezzo;
  2. ai grandi coltivatori americani venivano a mancare quei beni “superflui” ma che erano l’incentivo alla produttività agricola;
  3. i coltivatori americani più piccoli e i dipendenti restarono senza lavoro;
  4. i beni “superflui” che restavano in Europa andavano alle classi agiate (anche agricole) locali, che li potevano acquistare a prezzo più basso rispetto al prezzo che avrebbero pagato gli americani;
  5. i produttori europei di questi beni superflui vedevano anch’essi ridotte le loro entrate, il che li portava in alcuni casi al fallimento o al licenziamento dei dipendenti.

grande depressione

DEPRESSIONE ECOMOMICA, DEPRESSIONE SOCIALE, DEPRESSIONE PERSONALE: COSA FARE?

La persona depressa non è né efficiente, né imprenditiva. Conseguentemente, avrà un costo del lavoro più alto (per inefficienza) e non sarà certo creatrice di posti di lavoro (per mancanza di entusiasmo, fiducia in sé, creatività etc.). Se trasferiamo la considerazione dalla singola persona a livello di comunità, che non è altro che un insieme di persone più o meno depresse se vivono in un clima di depressione sociale, troviamo i problemi del maggior costo del lavoro e della disoccupazione.

  1. La crisi economica ha portato una disoccupazione molto alta
  2. La disoccupazione e la mancanza di danaro, porta ad una depressione sociale, cioè ad un minore ‘vivacità’ della società produttiva, che si ripercuote sulla persona.
  3. La depressione personale, conseguente al ‘sentirsi inadeguati‘ perchè il lavoro è ancora un grande valore personale, può sfociare, come è accaduto, in suicidi.
  4. La spirale depressiva, che si è in pratica innescata, funziona piùà o meno così: io non trovo lavoro, mi lamento , aumenta la mia depressione, che alimenta a sua volta la depressione economia e sociale.

I RIMEDI:

  1. I rimedi contro la ‘depressione sociale’ possono iniziare da un’azione congiuta, sia sociale che personale. Se la depressione personale si combatte iniziando a dare valore alle piccole cose e trovare soluzioni ai problemi che ci affliggono tutti i giorni, lo stesso bisognerebbe impegnarsi a fare nel sociale.
  2. Non lamentarsi e basta, ma provare a dare delle soluzioni ai problemi.
  3. Cercare di non esaltare un problema, ad ogni problema c’è una relativa soluzione
  4. Non dare illusioni, ma speranze.
LA GRANDE DEPRESSIONE ECONOMICA ITALIANA – COSA FARE? – Videoultima modifica: 2012-07-04T10:00:00+00:00da blogmaster70
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