Violente Proteste contro il Giappone in Cina Immagini Video

proteste contro giappone in cinaSta succedendo il finimondo in Cina.

Ci sono delle proteste in varie città, per delle isole contese fra le due nazioni.

Si tratta delle Isole Senkaku (chiamate dai cinesi Diaoyu), che sono disabitate, ma hanno dei fondali ricchi di greggio.

Ovviamente si pensa che queste sono proteste pilotate dal governo cinese per poter avere la possibilità di estrarre Petrolio, la solita storia…

Di seguito alcune immagini esclusive di queste proteste e la strana storia di queste isolette: 

Questo è il video di una delle prime proteste scoppiate già da qualche tempo fa

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proteste in cina

cina proteste

Scheda delle isole Senkaku:

  1. Localizzazione Oceano Pacifico
  2. Coordinate 25°47′53″N 124°03′21″E Coordinate: 25°47′53″N 124°03′21″E (Mappa)
  3. Geografia fisica
  4. Arcipelago Arcipelago giapponese
  5. Superficie 7 km²
  6. Altitudine massima Uotsuri Jima/Diaoyu Dao: 383 m s.l.m.
  7. Geografia politica
  8. Stato Giappone
  9. Regione Kyūshū
  10. Prefettura Okinawa
  11. Sottoprefettura non presente
  12. fanno parte della municipalità di Ishigaki
  13. Demografia
  14. Abitantidisabitate (2012)

Storia della disputa delle isole 

 

  • 1403: secondo fonti cinesi, le isole furono scoperte ed esplorate da cinesi in quest’anno, considerate da allora sotto la giurisdizione dell’isola di Taiwan e la pesca nelle loro acque fu di esclusiva competenza di cinesi fino a dopo la fine della seconda guerra mondiale;
  • XVII secolo: l’isola di Taiwan, allora indipendente dalla Cina, era suddivisa in 11 chiefdom, domini territoriali alcuni dei quali caddero sotto il controllo di olandesi, nel 1624, e spagnoli nel 1626.
  • 1661: il condottiero cinese Koxinga, fedele alla dinastia Ming, si rifugiò a Taiwan per organizzare la lotta contro la nuova dinastia Qing. Si impadronì dell’isola cacciando gli europei;
  • 1683: La Cina imperiale, allora retta dalla dinastia Qing, si annetté Taiwan ed il territorio venne assegnato alla Provincia di Fujian
  • 1879: Il Regno delle Ryūkyū venne ufficialmente annesso al Giappone;
  • 1885: Taiwan e le isole collegate entrarono a far parte della nuova Provincia di Taiwan
  • 1895: in seguito alla sconfitta cinese nella prima guerra sino-giapponese (1894-1895) e al conseguente Trattato di Shimonoseki (aprile 1895), Taiwan ed altre isole vicine passarono sotto la sovranità dell’Impero giapponese. Il governo giapponese attualmente afferma che nel trattato non sono specificate le Senkaku, che furono esplorate, misurate ed incorporate nel territorio nazionale quello stesso anno;
  • Attorno al 1900, l’imprenditore giapponese Koga Tatsushirō (古賀 辰四郎?) costruì uno stabilimento per la lavorazione del tonnetto striato, trasferendo nelle Senkoku 200 lavoratori. L’impresa fallì nel 1940 e da quel momento le isole rimasero deserte;
  • 1945: in seguito alla sconfitta nipponica nella seconda guerra mondiale e all’occupazione del Giappone, Taiwan e le Senkoku diventarono parte dell’Amministrazione civile degli Stati Uniti d’America per le Isole Ryukyu, pur rimanendo formalmente sotto la sovranità giapponese. Da quel momento iniziarono le esercitazioni della United States Navy nelle Senkaku;
  • 1949: sconfitte nella guerra civile cinese, in dicembre le truppe di Chiang Kai-shek fuggirono dalla Cina continentale ed occuparono Taiwan. La città di Taipei venne dichiarata la nuova capitale della Repubblica di Cina. Da questo momento, sia Pechino che Taipei reclamarono la sovranità su tutta la Cina, comprese le Senkaku;
  • 1952: In forza dei trattati di San Francisco (1951) e di Taipei (1952), il governo giapponese formalmente rinunciò alla sovranità su Taiwan. I trattati fanno riferimento ad altre isole prossime a Taiwan ma non alle Senkoku che, pur sotto il controllo americano, continuarono a far parte della Prefettura di Okinawa;
  • 1969, la commissione economica e sociale per l’Asia ed il Pacifico delle Nazioni Unite identificò potenziali riserve di petrolio e gas in prossimità delle isole;[4] Nello stesso anno venne siglato il Trattato di reversione delle Okinawa tra gli Stati Uniti ed il Giappone
  • Anni settanta: i discendenti di Koga Tatsushirō, vendettero 4 delle isole Senkaku alla famiglia Kurihara della Prefettura di Saitama. Hiroyuki Kurihara divenne proprietario di Uotsuri, Kita Kojima e Minami Kojima., mentre la sorella fu proprietaria di Kuba;
  • 1972: secondo quanto stabilito nel 1951 dal Trattato di pace di San Francisco e dal Trattato di reversione delle Okinawa del 1969 tra USA e Giappone, le isole ritornarono sotto il controllo dell’amministrazione giapponese. Il governo giapponese assegnò la giurisdizione delle isole al comune di Ishigaki, ma ne proibì lo sfruttamento e lo sviluppo;
  • I diritti di Tokyo sulle isole non furono riconosciuti dalla Repubblica Popolare Cinese e dalla Repubblica di Cina (Taiwan), che non avevano firmato il trattato di San Francisco. I cinesi sostennero che oltre al punto di vista storico, secondo cui le Senkaku fanno parte di Taiwan, dal punto di vista geologico le isole non fanno parte delle Ryūkyū, dalle quali sono separate da un canale profondo 1.000 metri;Il governo di Taiwan protestò ufficialmente con gli Stati Uniti definendo un errore l’assegnazione delle Senkoku al Giappone. Nello stesso periodo si registrarono diverse manifestazioni di espatriati cinesi negli Stati Uniti per la restituzione a Taiwan delle isole. Il governo americano ribatté che aveva restituito il diritto di amministrazione delle isole a Tokyo, ma non si era pronunciato sul diritto di sovranità.
  • 1979: una missione governativa giapponese si accampò per circa 4 settimane nelle isole per valutare la possibilità di eventuali insediamenti umani e per studi scientifici;
  • dal 2002: il Ministero degli Interni e delle Comunicazioni Giapponese prese in affitto dai Kurihara le isole Uotsuri, Minami Kojima e Kita Kojima. Il Ministero della Difesa prese in affitto l’isola di Kuba, che continuò ad essere usata dalle forze armate statunitensi. L’isola di Taisho è di proprietà dello Stato giapponese;
  • 2010: un peschereccio cinese venne fermato nelle acque delle isole dalla Guardia Costiera Giapponese e posto sotto sequestro. L’equipaggio venne arrestato e rilasciato dopo le proteste del governo cinese.
  • 2012: in estate si sono verificati diversi incidenti nelle isole:
  • 4 luglio: un peschereccio taiwanese ha attraccato sull’isola. A bordo vi erano attivisti di un movimento per la liberazione delle isole dal dominio giapponese che hanno piantato una bandiera cinese. L’imbarcazione era scortata da 5 navi della Guardia Costiera Taiwanese, che hanno impedito l’intervento delle autorità marittime giapponesi e favorito la fuga degli attivisti;
  • 15 agosto: un’imbarcazione chiamata Difesa delle Diaoyu II è arrivata alle Senkaku con a bordo 14 attivisti di Hong Kong, 4 dei quali sono sbarcati ed hanno piantato sia una bandiera cinese che una di Taiwan. Le autorità giapponesi li hanno arrestati per immigrazione illegale e rilasciati dopo qualche giorno
  • 19 agosto: una decina di nazionalisti giapponesi sono sbarcati sulle isole ed hanno piantato bandiere del Giappone malgrado i divieti governativi. La notizia ha fatto crescere la tensione, lo stesso giorno migliaia di cinesi hanno inscenato violente dimostrazioni anti-giapponesi nelle piazze di diverse città del paese;
  • 11 settembre: Il governo cinese ha inviato due pattugliatori alle Senkaku per riaffermare la propria sovranità sulle isole. La missione ha avuto luogo alcuni giorni dopo l’annuncio dell’imminente acquisto da parte del Giappone di 3 delle Senkaku dalla famiglia Kurihara.
Violente Proteste contro il Giappone in Cina Immagini Videoultima modifica: 2012-09-17T04:15:00+00:00da blogmaster70
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