Halloween la festa dei bambini – la vera storia documentario

Halloween festa dei bambini documentarioNella società moderna Halloween é diventata la festa dei bambini, dei costumi e dei dolcetti, ma non è stato sempre così.

Le origini di Halloween:

Il popolo degli Scoti detti anche gaeli vivevano in Britannia intorno al VI° secolo d.C.  e celebravano una festività chiamata ‘Samhain” verso la fine di ottobre, quando per loro iniziava l’inverno.

La parola nel moderno irlandese significa ‘novembre’, e non possiamo che pensare all’antichissimo culto religioso che si svolgeva a Stonehenge che dagli ultimi studi si svolgeva proprio in questo periodo.

Con il tempo le cose sono cambiate, e anche i celti usavano questa festività. Se pensiamo che anche le religioni ‘storiche’ cioè quelle scritte, con il tempo hanno cambiato alcuni dei loro aspetti, possiamo ben immaginare che degli antichi rituali, ben poco fosse rimasto, se non qualche riminiscenza.

In continua trasformazione, questa festività incontrò il cristianesimo che, come faceva per le religioni pagane in genere comparava i Dèi pagani a satana.

Questo fatto cambiò il modo di festeggiare questo evento e trasformò, come la recente tradizione che vuole Halloween una festa legata in al ‘male’, alla magia, al mistero, all’occulto e all’aldilà…..

Ora halloween é la festa dei bambini, e della trasgressione per i più grandicelli, dai balli in maschera alle feste private, a quelle in discoteca.

Chissà, forse, in questo modo, si é inconsapevolmente ripesa l’antica tradizione dei popoli britannici, che festeggiavano con una grande festa l’addio alla bella stagione e l’arrivo dell’inverno freddo e buio, una magìa, un culto che serviva ad esorcizzare la paura del freddo e della notte che sarebbe sopraggiuta mesi dopo – l’archetipo della morte – , e che oggi si è pian piano trasformata in ‘dolcetto o scherzetto‘….

Ecco un documentario su Halloween:

Questo video, ha molte interessanti informazioni storiche sulla Festa di Halloween.

Purtroppo lo stile del documentario è un pò criticabile – musica di sottofondo da film horror, voci distorte ‘paurose’ ecc., ma offre numerose curiosità ed approfondimenti sulle origini di Halloween.

 

costumi di halloween per bambini

Sopra: ecco dei simpatici costumi per Halloween:

  1. Homer Simpson
  2. Margie Simpson
  3. Burt Simpson
  4. Lisa Simpson
  5. Maggie Simpson
Altre info: nella notte tra il 31 Ottobre 1 Novembre questi popoli, i spegnevano il focolare per allontanare gli spiriti dei morti alla ricerca di un corpo ed i Druidi facevano cerimonie offrendo sacrifici per spaventare questi spiriti. Durante queste cerimonie veniva acceso un fuoco che sarebbe stato portato la mattina seguente presso le famiglie affinché tutti potessero accendere il “fuoco nuovo” in cambio di qualche offerta da offrire al loro dio. 
 
Chi si rifiutava di fare l’offerta veniva maledetto con l’espressione “offerta o maledizione” (da cui l’espressione “dolcetto o scherzetto?”). Il fuoco nuovo veniva trasportato e fatto ardere all’interno di lanterne costituite da rape (o cipolle) che oggi sono diventate delle zucche.
La vigilia di Samhain (in irlandese Oidhche Shamhna) era la festività principale del calendario celtico, probabilmente celebrata il 31 ottobre, rappresentava l’ultimo raccolto. Oggi in Irlanda Oíche Shamhna indica la notte di Halloween. I falò hanno sempre avuto un ruolo importante in questa festa. Anche in epoca cristiana i villici usavano lanciare nel fuoco le ossa del bestiame macellato (il bestiame aveva un ruolo prominente nel mondo gaelico pre-cristiano). Una volta che i falò erano stati accesi, tutti gli altri fuochi venivano spenti ed ogni famiglia prendeva solennemente il nuovo fuoco dal falò sacro situato a Tlachtga, vicino alla reale Collina di Tara.
 
Nella dimensione circolare-ciclica del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all’anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti si assottigliava ed i vivi potevano accedervi.
 
Come molte feste celtiche, veniva celebrata a più livelli: dal punto di vista materiale era il tempo della raccolta e dell’immagazzinamento del cibo per i lunghi mesi invernali. Essere soli in questa occasione significava esporre sé stessi ed il proprio spirito ai pericoli dei rigori invernali.
I morti avrebbero potuto ritornare nei luoghi che frequentavano mentre erano in vita, e celebrazioni gioiose erano tenute in loro onore, Halloween, appunto.
Fonte: Wikipedia
 
Halloween la festa dei bambini – la vera storia documentarioultima modifica: 2012-10-16T00:14:00+00:00da blogmaster70
Reposta per primo quest’articolo