Nuova patente nel 2013 altre novità: i giovani saranno penalizzati

nuova patente europea i giovani penalizzatiArrivano le novità dal 12 gennaio 2013; pensavate che dopo le nuove patenti europee fosse tutto finito?

No di certo nel 2013 ci sarà un’altra rivoluzione nel settore patenti, che andarà ancor più a complicare le cose.

Chi ne verrà penalizzato saranno i giovani al di sotto di una certa età, che non potranno più guidare i mezzi a due ruote, come dice il decreto 29/2011.

  1. Ma se una persona a 18 anni può votare, perché non potrebbe guidare un veicolo a 2 ruote?
  2. La difformità italiana: le nuove patenti plastificate, in realtà sono una sorta di truffa legalizzata, se la direttiva CEE infatti prevede che ogni nazione possa emettere una propria patente, non dice che questa va rifatta ex-novo ad ogni piè sospeso, basta modificare i dati del microchip, peccato che nella patente italiana il microchip non esista, intanto tra foto e bolletini devi pagare 50 euro un duplicato della nuova patente…

Speriamo che questa legge cambi prima di entrare in vigore. 

Ecco alcune anticipazioni, di seguito la direttiva CEE sulle Patenti di guida: 

 

  1. D’ora in avanti, l’età minima per il conseguimento della patente di categoria A viene innalzata a 24 anni, oppure a 20 ma solo per chi è già in possesso della licenza A2 da un biennio.
  2. Un salto in avanti per gli anni necessari al conseguimento viene stabilito che per la patente C, portata a 21, mentre accedere alla categoria D sarà una prerogativa esclusiva da 24 anni in su.
  3. Nasce anche la patente di tipo A2, che sostituirà, almeno in parte, la patente A, invece destinata ai superiori di 21 anni di età intenti a guidare tricicli di potenza superiore a 15kW.
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE
EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare
l’articolo 71,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo 
 
(1) La direttiva 91/439/CEE del Consiglio, del 29 luglio
1991, concernente la patente di guida ha subito
diverse e sostanziali modificazioni. In occasione di nuove
modificazioni di detta direttiva è opportuno, per motivi
di chiarezza, procedere alla rifusione delle disposizioni in
questione.
(2) Le norme relative alle patenti di guida sono elementi indispensabili della politica comune dei trasporti, contribuiscono a migliorare la sicurezza della circolazione stradale,
nonché ad agevolare la libera circolazione delle persone
che trasferiscono la propria residenza in uno Stato
membro diverso da quello che ha rilasciato la patente di
guida. Tenuto conto dell’importanza dei mezzi di
trasporto individuali, il possesso di una patente di guida
debitamente riconosciuta dallo Stato membro ospitante è
in grado di favorire la libera circolazione e la libertà di
stabilimento delle persone. Malgrado i progressi compiuti
in materia di armonizzazione delle norme relative alle
patenti di guida, sussistono divergenze significative tra gli
Stati membri relativamente alle norme sulla periodicità
del rinnovo delle patenti e sulle sottocategorie di veicoli
che necessitavano di un’armonizzazione più accentuata al
fine di contribuire alla realizzazione delle politiche comunitarie.
(3) La facoltà d’imporre le disposizioni nazionali in materia
di durata di validità, previste dalla direttiva 91/439/CEE,
ha come conseguenza l’esistenza contemporanea di
norme differenti nei vari Stati membri e la circolazione di
oltre 110 diversi modelli di patente negli Stati membri.
Ciò dà adito a problemi di trasparenza per i cittadini, le
forze dell’ordine e le amministrazioni preposte alla
gestione delle patenti e porta alla contraffazione di documenti risalenti talvolta ad alcuni decenni fa.
(4) Onde evitare che il modello unico di patente di guida
europea diventi un modello aggiuntivo oltre ai 110 già in
circolazione, gli Stati membri dovrebbero adottare tutte
le misure necessarie per rilasciare tale modello unico a
tutti i titolari di patente.
(La presente direttiva non dovrebbe pregiudicare le abilitazioni alla guida esistenti, concesse o acquisite prima della
data di applicazione.
(6) Le patenti di guida sono riconosciute reciprocamente. Gli
Stati membri dovrebbero essere in grado di applicare il
periodo di validità indicato dalla presente direttiva ad una
patente senza validità amministrativa limitata rilasciata da
un altro Stato membro e nel cui territorio il titolare ha
risieduto per più di due anni.
(7) L’introduzione di un periodo di validità amministrativa
per le nuove patenti di guida consente di applicare all’atto
del rinnovo periodico le tecniche anticontraffazione più
recenti, nonché di imporre gli esami medici
Per rispondere ad esigenze imprescindibili di sicurezza
della circolazione, è opportuno fissare condizioni minime
per il rilascio della patente di guida. Occorre procedere
ad un’armonizzazione delle norme relative agli esami che
i conducenti devono superare nonché al rilascio della
patente di guida. Poiché a tal fine si dovrebbero definire
le conoscenze, le capacità e i comportamenti necessari
per la guida degli autoveicoli, occorrerebbe basare l’esame
di guida su questi concetti e ridefinire le norme minime
concernenti l’idoneità fisica e mentale per la guida di detti
veicoli.
(9) La prova del rispetto delle norme minime concernenti
l’idoneità fisica e mentale per la guida di un autoveicolo
per i conducenti di veicoli destinati al trasporto di
persone o merci dovrebbe essere fornita all’atto del rilascio della patente e, in seguito, periodicamente. Tale
controllo regolare in conformità alle norme nazionali del
rispetto delle norme minime contribuirà alla realizzazione della libera circolazione delle persone, eviterà
distorsioni della concorrenza e terrà maggiormente conto
della responsabilità specifica dei conducenti di tali veicoli.
Gli Stati membri dovrebbero essere autorizzati ad
imporre esami medici al fine di garantire il rispetto delle
norme minime concernenti l’idoneità fisica e mentale per
la guida di altri autoveicoli. Per motivi di trasparenza, tali
esami dovrebbero coincidere con un rinnovo della
patente ed essere pertanto determinati dalla durata di
validità della patente stessa.
(10) È necessario rafforzare maggiormente il principio dell’accesso graduale alle categorie di veicoli a due ruote,
nonché alle categorie di veicoli destinati al trasporto di
passeggeri e merci.
(11) Ciò nondimeno, gli Stati membri dovrebbero essere autorizzati ad innalzare il limite di età per la guida di talune
categorie di veicoli al fine di promuovere ulteriormente la
sicurezza stradale. In circostanze eccezionali gli Stati
membri dovrebbero poter abbassare il limite di età al fine
di tener conto di situazioni nazionali.
(12) Le definizioni delle categorie dovrebbero meglio riflettere
le caratteristiche tecniche dei veicoli interessati, nonché
l’abilità necessaria alla guida dei veicoli stessi.
(13) L’introduzione di una categoria di patente per i ciclomotori rafforzerà, in particolare, la sicurezza stradale dei
conducenti più giovani che, secondo le statistiche,
14) Occorre adottare disposizioni specifiche per consentire
l’accesso alla guida dei veicoli a persone disabili.
(15) Per motivi di sicurezza, è opportuno che gli Stati membri
possano applicare le loro disposizioni nazionali in
materia di ritiro, sospensione, rinnovo e annullamento
della patente di guida a qualsiasi titolare che abbia acquisito la residenza normale nel loro territorio.
(16) Il modello di patente definito dalla direttiva 91/439/CEE
dovrebbe essere sostituito da un modello unico in
formato tessera plastificata. Allo stesso tempo, tale
modello di patente deve essere adattato a causa dell’introduzione di una nuova categoria di patente per i ciclomotori e di una nuova categoria di patente per i motocicli.
(17) L’inserimento di un microchip facoltativo nel nuovo
modello di patente in formato tessera plastificata
dovrebbe consentire agli Stati membri di migliorare ulteriormente il livello di protezione antifrode. Gli Stati
membri dovrebbero avere la possibilità di includere i dati
nazionali nel microchip, purché ciò non interferisca con i
dati comunemente accessibili. Le caratteristiche tecniche
del microchip dovrebbero essere fissate dalla Commissione, assistita dal comitato sulla patente di guida.
(18) Dovrebbero essere stabilite norme minime relative all’accesso alla professione di esaminatore di guida e ai requisiti di formazione degli esaminatori di guida al fine di
migliorare le conoscenze e le competenze degli esaminatori, garantendo in tal modo una valutazione più obiettiva dei candidati al conseguimento della patente e giungendo a una migliore armonizzazi
(19) È opportuno consentire alla Commissione di adeguare al
progresso scientifico e tecnico gli allegati da I a VI.
(20) Le misure necessarie per l’attuazione della presente direttiva sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del
Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per
l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla
(21) In particolare la Commissione ha il potere di stabiliire i
criteri necessari per l’applicazione della presente direttiva.
Tali misure di portata generale e intese a modificare
elementi non essenziali della presente direttiva, sono
adottate secondo la procedura di regolamentazione con
controllo di cui all’articolo 5 bis della decisione
(22) Poiché gli scopi della presente direttiva non possono
essere realizzati in misura sufficiente dagli Stati membri e
possono dunque, a causa delle loro dimensioni ed effetti,
essere realizzati meglio a livello comunitario, la Comunità
può intervenire, in base al principio di sussidiarietà
sancito dall’articolo 5 del trattato. La presente direttiva si
limita a quanto è necessario per conseguire tali scopi in
ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato
nello stesso articolo.
(23) La presente direttiva non dovrebbe pregiudicare gli
obblighi degli Stati membri relativi ai termini di recepimento nel diritto nazionale.

Direttiva Europea 2006/126/CE sulla Patente di Guida TESTO ORIGINALE: 

Nuova patente nel 2013 altre novità: i giovani saranno penalizzatiultima modifica: 2012-11-06T12:17:00+00:00da blogmaster70
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