Dracula Vlad l’impalatore documentario

Dracula Vlad l'impalatore documentarioVlad 3° Principe di Valacchia, nacque nel 1431 e morì nel 1476 ed é proprio Lui il personaggio storico a cui Bram Stoker si é ispirato per scrivere il suo libro Dracula, nel 1897.

Era ancora in vita, quando nel 1453 fu scritta una prima opera sulla sua vita in tedesco, ne arrivarono altre in russo e altre ne seguirono.

Un vero sanguinario, o un uomo del suo tempo?

Che fosse un sadico lo dimostra il fatto che banchettava vicino alle sue vittime impalate, di certo Bram Stoker ha preso spunto da questa sua particolarità per dar estro al suo genio di scrittore.

Oggi la figura mitica del vampiro, creatura da sempre nell’immaginario collettivo,  ha in Vlad l’impalatore il suo punto di riferimento:

Torture usate da Dracula:

  • Lo strumento di tortura preferito da Vlad III fu l’impalamento. I metodi d’impalamento erano sostanzialmente due:
  • Il primo consisteva nell’uso di un’asta appuntita che trafiggeva il condannato all’altezza dell’addome per poi issarlo in alto. La morte poteva essere immediata o sopraggiungere dopo ore di agonia.
  • Il secondo metodo d’impalamento consisteva nell’utilizzo di un’asta arrotondata all’estremità che cosparsa di grasso veniva inserita nel retto della vittima che poi veniva issata e tenuta infilzata, il peso stesso del condannato faceva penetrare l’asta all’interno del corpo e la morte sopraggiungeva dopo anche due giorni di lenta agonia.
  • Dracula apprese questa forma di supplizio dai turchi, adattandola poi alle sue più specifiche richieste: creò metodi diversi per impalare i ladri, i guerrieri nemici, gli ambasciatori del Sultano, i traditori ecc.
  • I ricchi venivano impalati stendendoli più in alto degli altri o facendo ricoprire l’asta d’argento.
  • Per i mercanti fece incidere delle tacche sull’asta, al fine di aumentare il tempo dell’agonia.
  • Nella città di Sibiu, nel 1460 Vlad Ţepeş fece impalare 10.000 persone, e cosparse alcuni corpi con miele per attirare ogni tipo di insetto.
  • Le donne macchiatesi di tradimento nei confronti del marito venivano impalate davanti alla loro casa.
  • Nel 1459, durante il giorno di san Bartolomeo, a Braşov, Dracula fece invitare a palazzo alcuni mercanti che avevano mostrato odio e disprezzo nei confronti della sua persona. Decise di farli saziare di cibo e, quindi, fece sventrare il primo e obbligò il secondo a mangiare ciò che il collega, ormai senza vita, aveva nello stomaco. L’ultimo mercante venne fatto bollire e la sua carne fu data in pasto ai cani.
  • Nel 1461 due ambasciatori del Sultano turco Mehmed arrivarono nel palazzo, poiché quella era l’occasione per Vlad III di fare la pace con il sultano Mehmed che era il suo nemico più potente e il cui impero musulmano poteva distruggere la Valacchia senza il minimo sforzo. Quando si prostrarono ai piedi di Vlad III chinarono la testa in segno di rispetto, ma non si vollero togliere il turbante perché rappresentava il simbolo della loro religione. Ma quel gesto fu fatale, perché era un segno di disprezzo per Dracula, che irritato da quel gesto, ordinò di inchiodare il turbante alla testa degli ambasciatori.
  • Lo stesso Dracula amava assistere all’agonia dei suppliziati, tanto da prendere l’abitudine di banchettare in mezzo alle forche su cui erano gli impalati. Ciò fa dedurre che Dracula fosse un sadico.
Dracula Vlad l’impalatore documentarioultima modifica: 2013-03-11T07:42:05+00:00da blogmaster70
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